Guadagnare con un blog

Creazione di un blog e monetizzazione

Blogging
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Come guadagnare con un blog è certamente una domanda che ti sarai posto almeno una volta nella vita.

Il segreto per riuscirci è di essere costanti. Mi spiego meglio...

In Italia vi sono oltre 2 milioni di domini registrati, ma sono pochi quei siti che effettivamente generano una rendita e il motivo principale è semplicemente uno solo!

Tutti iniziano a scrivere e gestire il proprio sito per qualche giorno, settimana o mese, ma non vedendo alcun guadagno, credono di aver sbagliato qualcosa e non continuano.

Solo in pochi persistono nella loro idea e completano il proprio progetto. Il problema è essenzialmente la mancanza di tempo, che comporta una prospettiva di immediato guadagno.

Purtroppo il mercato online e le dinamiche di internet hanno i loro tempi, che devono essere rispettati.

Valutazione del settore

La riuscita di un sito e della sua popolarità dipende essenzialmente dalla scelta che si effettua a monte.

Infatti, il settore o il tema che si intende affrontare con il proprio sito deve offrire delle opportunità di guadagno, altrimenti è inutile iniziare.

Esemplificando, con l'utilizzo dei convenzionali sistemi di guadagno, mediante banner pubblicitari, non riuscirai mai ad avere una buona rendita online con un sito relativo alla chimica organica.

Questo perché non è un settore molto commerciale e non sono previste forme di advertising online che possano remunerarti per il traffico che riesci a generare.

Ecco perché è essenziale effettuare una valutazione completa, prima di iniziare qualsiasi progetto online per guadagnare.

La chiave per capire se hai individuato un buon settore, consiste nel valutare la commerciabilità dell'argomento e se esistano delle persone interessate ad acquisire clienti nel tuo settore.

Detto ciò, è opportuno valutare anche gli altri fattori essenziali per il tuo progetto, ossia:

Competizione

Dopo aver scelto un possibile settore dotato di commerciabilità, è bene valutare quanti concorrenti già esistano.

Dovrai capire se altre persone come te hanno già un sito che tratta i medesimi argomenti e quante sono.

Infatti, ormai esistono diversi siti per ogni argomento esistente e la concorrenza in tal senso è destinata ad aumentare nel tempo. Tuttavia, vi sono differenti concentrazioni e densità nella concorrenza.

Per esempio, il settore del Forex, Foreign Exchange, che tratta investimenti finanziari, risulta essere uno degli argomenti con il maggior numero di concorrenti, a causa degli importanti volumi pubblicitari che offre.

Riuscire a spiccare in questo mercato sarebbe sicuramente ottimale, tuttavia vi sono troppi concorrenti e sarebbe quindi improbabile riuscirci. Per questo motivo, va preferita l'idea di trovare un compromesso tra numero di concorrenti e commerciabilità dell'argomento.

Come Valutare la Competizione

Per avere un'idea della competizione, basta fare alcune ricerche su Google e valutare l'attinenza dei risultati con la propria parola chiave.

Se si ottengono diversi siti estremamente mirati, si tratterà di un mercato con alta concorrenza.

Un altro metodo consiste nel valutare il numero di risultati ottenuto dalla query di ricerca, ossia il numero presente sotto la barra di Google.

Sono tecniche molto approssimative, ma che forniscono una idea iniziale alla portata di chiunque. Per avere una certezza è necessario acquisire molta esperienza o rivolgersi a specialisti.

Tecniche di promozione

I metodi di promozione sono una variabile da considerare, non appena è stato iniziato il progetto.

Esistono varie tecniche per riuscire a rendere il tuo blog visitato ed è necessario valutarle per avere il massimo profitto possibile.

Si tratta di metodologie che consentono di ottenere visitatori al proprio sito e proprio per questa essenziale funzione sono imprescindibili.

Come promuovere un blog

Seo: ottimizza il sito per essere ben indicizzato dai motori di ricerca.

Social Network: pubblica i link ai tuoi articoli su Facebook, Twitter, Diggita e altri social network.

RSS: segnala il tuo link rss ai siti che lo consentono.

Directory: invia l'url del tuo sito a varie directory a tema

Commenti: invia commenti su articoli a tema con il tuo sito, facendone riferimento.

Forum: partecipa attivamente in forum di settore, inserendo il tuo sito in firma.

Un'analisi completa di questi temi consente di avviare un progetto ad altissimo potenziale, che offrirà sicure soddisfazioni nel tempo.

Come si monetizza un blog

Ora che abbiamo visto come aumentare la popolarità di un blog, diamo un'occhiata ai metodi di guadagno.

Pay per click

Il PPC o pay per click è la forma di advertising originaria e che continua oggi ad essere la più impiegata nel mondo online.

Semplicemente, ti basta inserire un banner testuale o ad immagine nel tuo sito e sarai pagato per ogni click su di esso generato dai tuoi visitatori.

In questo articolo scoprirai come stimare le potenzialità di guadagno di ogni tuo blog online.

Le Stime di Guadagno

Il funzionamento è molto semplice, ma vanno considerate alcune variabili, in quanto il valore di ogni click, in base al settore in cui ti trovi, oscilla tra 1 centesimo e 1 euro circa.

I settori più remunerati sono sempre i bancari e finanziari, mentre i peggiori sono quelli privi di commerciabilità.

Un altro fattore da considerare è il CTR, ossia la percentuale di visitatori che clicca sugli annunci pubblicitari. Dovrai applicare diversi test per migliorare questo valore, ma generalmente si ha un CTR compreso tra 1% e 5%.

Conoscendo il costo di ogni click, il CTR e il numero di visitatori che dovresti avere, puoi iniziare delle stime.

Faccio un esempio: 300 visitatori al giorno, CTR 5%, 60 centesimi a click in settore finanziario. La tua stima di guadagno giornaliero è di 9€ al giorno, ossia circa 270€ al mese.

Pay per lead

Il PPL o pay per lead è una forma di monetizzazione per il tuo blog, che consiste nel fornire ad un altro sito, visitatori che compileranno un modulo.

Riceverai una commissione per ogni lead realizzato. In base al settore in cui ti trovi, ogni compilazione può valere da 50 centesimi a 10 euro.

Detto ciò, è bene che tu capisca se il PPL faccia davvero per te!

Consiglio questa forma di monetizzazione a coloro che possiedono un sito frequentato da visitatori di nicchia, ossia orientati alla fruizione del servizio offerto compilando il form.

Per fare un esempio, un PPL per raccogliere iscrizioni a un corso di informatica giuridica a Milano, non sarà indicato in un sito giuridico generalista con pochi visitatori. Potrà invece essere efficace se inserito in un blog lombardo relativo a temi giuridici.

Ora, cerca di applicare il medesimo ragionamento con il tuo blog e potrai capire se il pay per lead fa davvero per te.

Pay per impression

Il PPI o pay per impression, permette di guadagnare semplicemente esponendo l'annuncio pubblicitario sul tuo sito e ogni volta che verrà visualizzato ( e non cliccato) dai tuoi visitatori, riceverai una microcommissione.

Si parla di remunerazione variabile tra 30 centesimi e 1,5€ ogni 1000 visualizzazioni, ovviamente in base al settore.

Per questo motivo è consigliato ai siti con volumi di traffico importanti, di alcune migliaia di visite giornaliere.

Programmi di affiliazione

Essenziale per ottenere una buona rendita online è affidarsi alle giuste società che offrono pagamenti puntuali e affidabilità.

Purtroppo sono esistite ed esisteranno sempre siti dal look impeccabile che si rivelano dopo alcuni mesi come veri e propri "scam", che in inglese significa truffa.

Tali programmi di affiliazione prospettano ingenti ricavi e ottime condizioni, ma ci si ritrova a non essere pagati, avendo sprecato molto tempo, con vane speranze.

Ti ricordo che per aderire a questi programmi, dovrai stipulare un vero e proprio contratto. Nonostante avvenga in forma semplice online, possiede forza vincolante tra le parti.

Avrai così titolo per agire contro eventuali insolvenze altrui e viceversa, potranno rivalersi su di te, in caso di comportamento scorretto.

Servizi Affidabili Online

1) Adsense: la maggior parte dei webmaster utilizza sempre i soliti servizi. Il più famoso è certamente Google Adsense, che offre una rendita ottimale per mezzo di un sistema di pay per click

Il punto forte di Adsense è la vasta gamma di advertisers e conseguentemente è possibile mostrare sul proprio sito, in automatico, gli annunci pubblicitari più attinenti, in relazione allo specifico che si sta trattando.

In secondo luogo, sono offerti CPC (costo per click) molto elevati, che possono anche superare il valore di 1 euro per singolo click.

Infine, vi è la sicurezza offerta dal marchio Google, che consente di aver la certezza empirica di essere pagati.

2) Chitika: di origine americana, offre una valida alternativa ad Adsense. La particolarità di questo programma di affiliazione consiste nel fatto che sono conteggiati solo i click e i visitatori provenienti dalle ricerche su Google. Pertanto, altre fonti di traffico non saranno monetizzate.

3) Tradedoubler: un servizio italiano che consente pay per lead a commissioni variabili da pochi centesimi ad alcuni euro.

Esistono molti altri programmi, ma come ho specificato sopra, è necessario valutarne l'affidabilità e solidità economica.

© 2016 Jacopo Cederna, consulente finanziario. Viale Marconi 10, 00156 Roma
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